Mongolia
Tour in Mongolia: viaggio tra gli eredi di Gengis Khan

La Mongolia può essere considerata uno degli ultimi Paesi inviolati al Mondo. Giunti a Ulaanbaatar incontreremo il volto della nuova Mongolia, quella dei contatti economici e culturali con l'Occidente ma lasciata la capitale entreremo in un mondo dove sopravvivono le tradizioni e la natura resta incontaminata fra sconfinate lande desertiche, montagne innevate, ampie gole e laghi scintillanti.
Entreremo nell'inospitale Gobi, deserto che presenta estate torridi e inverni glaciali, per scoprire come i nomadi si siano adattati a questa natura estrema, trovandoci di fronte a resti di antichi insediamenti e a fossili di dinosauro portati alla luce dal famoso naturalista Roy Chapman Andrews.
Arriveremo a Kharakorum, l'antica capitale, dove si trova il monastero di Erdene Zuu il più antico e più importante della Mongolia.
Si raggiungerà quindi Bayangobi dove si incontrano i tre princiali paesaggi della Mongolia: steppa, foresta e sabbia. Nel parco di Hustain Nuruu troveremo i Takhi, gi ultimi esemplari di cavalli selvatici esistenti al mondo. Luoghi di una scenografia rimata immutata nel tempo.


 

Altreculture: le Gher

La Gher è l'abitazione tipica della gente mongola. La Gher è una tenda bassa e larga, con una curvatura di 30 metri quadrati, facilmente montabile e smontabile in meno di due ore. La costruzione comincia con la preparazione del terreno battuto e ricoperto con uno strato di sterco di pecora per tenere caldo, sul quale si piante un'intelaiatura di legno. Sopra viene posto il tetto a forma di cupola , costituito da stecche che convergono in alto. In alto c'è un foro centrale dal quale penetra la luce e fuoriesce il fumo della stufa. Durante l'inverno i mongoli ricoprono il tetto della Gher con molte stuoie bianche mentre d'estate si limitano a uno o due strati. La porta è sempre rivolta sud per il maggior calore. Vicino alla porta c'è una specie di scalino che non deve essere calpestato altrimenti porta sfortuna, ma se lo si calpesta involontariamente il tutto viene visto, invece, come un segno di grande fortuna.
Sul pavimento della Gher vengono messi tanti tappeti di feltro e un tappeto rosso per gli ospiti. Le femmine si siedono a destra dove c'è la cucina, i maschi a sinistra. Il capofamiglia sempre a nord. Al centro della Gher c'è una stufa che serve per riscaldare l'ambiente e il cibo. Sempre a nord viene posto un comò dove vengono messe le cose più preziose della famiglia.

Date di partenza

Quota di partecipazione

Quota base 4 Euro 2770
Quota base 5/8 Euro 2730
Quota base 9/12 Euro 2650
Suppl. singola Euro 180
Suppl. volo alta stagione (dall' 01/08 al 15/08) Euro 200
Suppl. partenza dell' 08/07 € 50 (festa del Naadam)

Tour Individuali: partenze possibili tutti i giorni della settimana, in base agli operativi volo su Ulaanbaatar, con richieste da un minimo di due partecipanti (da maggio a ottobre)

LA PARTENZA DELL'08/07 E' EFFETTUATA IN CONCOMITANZA CON LA FESTA DEL NAADAM.

Per maggiori informazioni
leggi il programma completo di viaggio.

Itinerario

1 giorno
Italia - Ulaanbaatar

2,3 giorno
Ulaanbaatar

4 giorno
Ulaanbaatar - Gobi Centrale

5 giorno
Gobi Centrale - Gobi Meridionale

6 giorno
Valle delle Aquile

7 giorno
Valle delle Aquile - Khongryn Els

8 giorno
Khongryn Els - Bayanzag - Ongiin Hiid

9 giorno
Bayanzag - Shank - Khrakorum

10 giorno
Kharakorum

11 giorno
Kharakorum - Bayangobi - Tempio di Ovgoni

12 giorno
Ovgoni - Hustain Nuruu

13 giorno
Hustain Nuruu - Ulaanbaatar

14 giorno
Ulaanbaatar - Italia