Cina
Tour Cina Yunnan, partenza speciale

La provincia dello Yunnan per la sua posizione remota, la conformazione accidentata e la varietà di etnie rappresenta una delle destinazioni più affascinanti della Cina. Entreremo in un vero e proprio pezzo di Tibet con il suo mondo di templi, pagode e chorten: da Lijiang a Dali sino a Shangrila, i centri storici dello Yunnan nord occidentale, regione di picchi altissimi e pareti a strapiombo, dove vive una popolazione dall'affascinante cultura.
Proprio al centro dello Yunnan eccoci serpeggiare lungo i sentieri irreali della foresta di pietra di Shilin, un luogo leggendario, si dice, creato dagli dei.
Ma il luogo irreale per antonomasia restano le risaie a terrazza di Yuanyang fra villaggi abbarbicati in cima alle colline, pronte a trasformarsi in vasche d'acqua dorata, rossastra e argentata fra giochi di luce soffusa e attenuata dallle consuete nebbie dell'alba. Paesaggi, villaggi e templi di una Cina in via d'estinzione.


 
 

Altreculture: le minoranze etniche

NAXI: sono stanziati principalmente nella città di Lijiang. Discende dalle tribù tibetane qiang, da sempre sono stati una società di tipo matrilineare. Un'organizzazione sociale flessibile: una copia poteva avere una relazione senza vivere insieme, continuando a lavorare e vivere nelle rispettive famiglie. I bambini nati dalla relazioni rimanevano con la madre, all'uomo spettava solo l'aiuto economico nel caso la relazione continuasse. L'eredità era trasmessa per via femminile. I Mosuo ne sono un sottogruppo, società matriarcale, dove le donne non si sposano o convivono ma sono libere di scegliersi gli amanti.
DAI: etnia di origine thai che professa il buddhismo hinayana. Vivono in palafitte di legno rialzate, protette dall'umidità del terreno. Coltivano riso e sono abili pescatori. Vivono nella regione dello Xishuangbanna e sono divisi in 4 sottogruppi differenti per costumi e stili di vita.
HUI: sono i musulmani cinesi. L'Islam vanta una presenza significativa in Cina già dall'VIII secolo. L'afflusso di immigrati musulmani aumentò notevolmente tra il XIII e il XIV secolo, quando la dinastia Mongola utilizzò molti burocrati. soldati e uomini d'affari islamici in luogo dei cinesi. La città di Dali nella provincia meridionale dello Yunnan ebbe un governo islamico attorno al 1274 e al giorno d'oggi rimane un importante centro musulmano dell'etnia Hui. L'uso del mandarino, la moda e anche lo stile architettonico delle moschee costruite sulla falsariga delle pagode sono stati assimilati dagli Hui senza grossi problemi.
BULANG: si dedicano sopratutto alla coltivazione del tè Pu'er,uno dei prodotti di esportazione più famosi dello Yunnan. Gli uomini sono soliti a tatuarsi l'intero corpo mentre le donne masticano noci di betel poiché ritengono che i denti neri siano sinonimo di bellezza.

Date di partenza

dal   14-09-2010   al   27-09-2010

Quota di partecipazione

Quota base Euro 2800
Suppl. Singola Euro 435

PARTENZA SPECIALE CONFERMATA CON LA VISITA DI DALI AL POSTO DEL GHIACCIAIO MINGYONG.

TOUR CONFERMATO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA

Per maggiori informazioni
leggi il programma completo di viaggio.

Itinerario

1 giorno
Italia - Chengdu

2 giorno
Chengdu

3 giorno
Chengdu - Kunming

4 giorno
Kunming - Shilin - Kunming

5 giorno
Kunming - Yanyang

6 giorno
Yanyang - Jianshui

7 giorno
Jianshui - Kunming - Dali

8 giorno
Dali

9 giorno
Dali - Lijiang

10 giorno
Lijiang - Baisha - Lijiang

11 giorno
Lijiang - Shangri-La

12 giorno
Shangri La

13 giorno
Shangri La - Lijiang - Chengdu

14 giorno
Chengdu - Italia